lunedì, 27 novembre 2006 | in :

Oggi sulla Gazzetta quel geniaccio di Gene Gnocchi chiede a una squadra di serie A di tesserarlo e di farlo giocare per almeno cinque minuti prima della fine del campionato. Follia? Forse..però sarebbe davvero spettacolare  vederlo in campo magari con la maglia del suo adorato Parma mentre cerca di rubar palla ad Adriano o a Gilardino. Come dice nel suo stesso articolo darebbe una ventata di novità a questo sport e aiuterrebbe tutti a prendersi un pò meno sul serio. Sognare non costa nulla.

P.s.: la cosa mi ha anche fatto venir voglia di scrivere le venti cose(magari un pò improbabili) che vorrei fare prima di morire. A  presto la publicazione. Intanto invito chi ne avesse voglia di fare altrettanto.

MurphyD @ 11:59 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
domenica, 26 novembre 2006 | in :

Siamo arrivati alle 1000 visite. Ci si è messi un pò tanto ma si sa, la discesa negli inferi è inizialmente lenta e faticosa. Dopo, quando il male entra dentro tutto va molto più veloce: la spirale ti trascina verso il suo centro e tu non puoi fare altro che seguirla ignaro del dove ti stia portanto.

Quindi aspettate: a presto(spero presto) ci saranno novità, novità importanti, nella vita e sul blog. Tra poco inizia un nuovo anno e chissà perchè si ha l'impressione di dover evolvere. O morire...e seguire quella spirale che ti trascina verso il suo centro.

MurphyD @ 18:16 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, 19 novembre 2006 | in :

Quante cose sono uscite questa settimana. Si preannuncia per questo un periodo difficile per le mie già misere finanze.

Intanto c'è la prima seria del mitico Dr. House in dvd che proprio non si può perdere. Quello che cura la malattia e non il malato, che preferisce essere scorbutico ma efficente che tenere la manina al paziente mentre muore, che di deontologia e etica(quella tipica) se ne infischia altamente. Insomma un esempio da seguire, ma purtroppo c'è ancora tanta strada da fare.

Poi è appena uscito l'ultimo libro di George Martin, l'ennesimo capitolo delle "cronache del ghiaccio e del fuoco". Una saga fantastica, in bilico tra gurra e tradimanti, tra folli amori e atavici odi, tra cavalieri in splendenti armature e eunuchi spietati e crudeli. Libri che ti cambiano la vita.

Infine l'imminente uscita di "Civil War", capitolo davvero catastrofico del complicato universo Marvel. Coinvolge tutti, ma proprio tutti i personaggi da me seguiti ormai da anni sulle pagine di fumetti e mensili. Un modo di divertirsi a cui davvero non si può rinunciare.

Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta, forse troppa. Meglio così.

MurphyD @ 17:13 | commenti (19)(popup) | commenti (19)
venerdì, 17 novembre 2006 | in :
Passare per le strade di Milano, nel mezzo di una città così caotica e frenetica, tra gente che corre e urla già alle otto del mattino, con nelle orecchie la colonna sonora del signore degli anelli(la canzone di apertura, la pace del villaggio Hobbits, gentilmente offerta da quel geniaccio del Made) e camminare tranquillamente come solo un piccolo Hobbits può fare, non ha prezzo...
MurphyD @ 17:06 | commenti (16)(popup) | commenti (16)
martedì, 14 novembre 2006 | in :

E non lo sporco Real Madrid, ma la mitica Real New Team alla sua prima vittoria stagionale in campionato(bé, a dire la verità, alla sua prima vittoria stagionale).

La squadra gioca bene, a memoria, con una fitta trama di passaggi a centrocampo e rapide e incisive manovre offensive. Il primo gol è di Riganò che raccoglie una palla stampatasi sulla traversa dopo un violento tiro di Vergassola. Il secondo è una fiocinata pazzesca da fuori area del promettete Caserta, che, euforico dopo la rete, dedica la sua formidabile partita a suo padre adottivo Don Ato San Felice.La difesa regge bene, senza subire gol, sempre ben oraganizzata dal veterano Loria e dal supereroico Storari. 

Il morale è alle stelle anche se la squadra latita sempre in ultima posizione. Le prospettive di miglioramento sono ora concrete e importanti e la Dietorella InterFree(penultima in campionato) inizia a guardarsi preoccupata le spalle.

MurphyD @ 18:36 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 13 novembre 2006 | in :

Questo post è la risposta del XXI secolo alla classificazione dell'essere kierkegaardiano elaborata da me e dal Michi in un freddo pomeriggio di metà novembre e avvalorata da diverse prove.

Ognuno di noi ha caratteristiche particolari che lo distinguono da ogni altro ma che lo mettono in una certa classe, lo posizionano cioè in un insieme di persone con tratti comuni. Per Kierkegaard queste categorie erano tre: l'uomo esteta(che vive nel presente e non ha un preciso scopo), l'uomo etico(abituato alla routine ma logorato dal peccato) e l'uomo religioso(rigidi principi e preciso codice morale). All'alba del nuovo millenio tutto questo non basta più e allora spieghiamo la teoria dei finti.

Finto bullo: arrogante e spaccone, cerca in tutti modi di mettersi in luce esibendo muscoli e fisico. Non disdegna le risse ma lascia intendere di avere in fondo un cuore tenero. Il suo abbigliamento è sobrio ma non disdegna particolari pittoreschi quali cuffie e guanti.

Finto trasandato: capelli sempre in disordine, barba incolta e quell'aria illusa sempre dipinta sul viso. Sembra che si vesta prendendo gli abiti a caso, ma in verità è tutto maniacalmente curato. Non disdegna alcol e droghe leggere e accetta sempre tutto con noncuranza.

Finto intelletuale: si aggira con sciarpine e occhiali da sole alla moda, fingendo indifferenza alle umane cose. In libreria chide sempre volumi introvabili e complicati di scrittori polacchi morti suicidi a 19 anni. La sua arma è l'eloquenza e finte conoscenze ma realmente avute.

Finto figo: pantaloni a vita bassa e mutande D&G sempre in vista fa lo splendido in ogni situazione e provandoci con qualsiasi cosa respiri e abbia al massimo due zampe. Non capisce una beata mazza ma attira le ragazze come una calamita.

Vi è poi una quinta categoria complicata e pervarsa, molto difficile da spiegare data la presenza sulla faccia della terra di un solo esemplare: sì, avete visto giusto, è quella dei Coglionazzi.

E voi di quale categoria fate parte?

MurphyD @ 19:51 | commenti (19)(popup) | commenti (19)
sabato, 11 novembre 2006 | in :

E naturalmente si dice basta(!) anche alle continue sconfitte al fantacalcio, quindi dopo mesi di apatia si ritorna a seguire la squadra. Squadra non proprio al completo, data la pesante assenza di Almiron e al parziale recupero di un certo sig. Toni.

In porta si da fiducia a "fascetta rosa" Storari e ai suoi felini riflessi, aiutato in difesa dal mitico Loria, dll'infaticabile Dainelli e dal coraggioso Grosso. In mezzo al campo Fiore a dirigere il gioco, Caserta e Gasbarroni a imperversare sulle fasce e Vergassola a pungere con i suoi tiri velenosi. Ma la vera rivoluzione è in attacco dove il giovane Pepe sostituisce l'infotunato Toni(portato comunque in panchina). Al suo fianco i soliti Gilardino e Riganò(ormai una sicurezza).

Oggi si vince. Questo è certo. La squadra è motivata, lo stadio è caldo e l'allenatore predente risultati. Per la povera Masticazzi ci sarà poco da fare, oggi i leoni hanno fame.

MurphyD @ 11:15 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
venerdì, 10 novembre 2006 | in :

Basta! Basta con le pare, con i piagnistei e con l'autocommiserazione! Basta con il trovare scuse inutili e idiote pur di non affrontare la realtà! Basta con tutto! Sto iniziando a credere che niente sia per sempre: l'amicizia, la fede, se stessi. Niente!

I momenti brutti li hanno tutti e tutti li devono affrontare. Punto. E la sconfitta la decide tu. La spugna che cade sul terreno la scagli tu. Sei tu che decide che non è più il tempo di volare o di lanciare un'altra ragnatela. Sei tu che decidi quando tutto finisce.

E io non voglio che finisca. Ora lo so con tremenda certezza, e non voglio dimenticarlo! E con quanti diranno che questo è uno dei miei soliti post senza senso, che non significano nulla e che non portano a niente posso solo rispondere che forse hanno ragione, che forse sono tutte stronzate e che lo considero solo come un malriuscito esercizio di scrittura.

E quindi basta anche a questo. Basta! Tutto cambia, tutto si trasforma ma qualcsa rimane lo stesso. Tutto è come prima, ma la visione è cambiata. Nulla(ma prorpio nulla!) è più indinspensabile. Solo la vita. Quella sì, per sempre, fino a che non vorrò dire basta!

MurphyD @ 19:05 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 09 novembre 2006 | in :

Tra amici che stanno per bollire, treni che si prendono al volo e rivolte fomentate, qui si sta diventando scemi, ma davvero scemi(se davvero più scemi si poteva diventare).

Si maneggiano ulne anche quando non si dovrebbe, si lanciano bucce di mandarino prendendosi del "bambino dell'asilo" dal professore più vecchio( e più cotto) dell'università, si incontrano persone che la sanno davero lunga.

E si capisce anche grazie a tutto questo che se si vuole cambiare, si può. Periodi di alti e bassi, è vero. Magari fra tre minuti sono ancora tre metri sotto terra, ma per ora sono tre metri sopra il cielo.

Yes che stile! E allora a fanculo tutto e ogni giorno si rinizia da zero, senza voler errivare da nessuna parte e sognando sempre il meglio.

MurphyD @ 20:32 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, 05 novembre 2006 | in :

Cazzo il computer non va. Ma da qualche parte dovrò pur sfogarmi. Quindi carta, matita e domani(oggi per voi che leggete) si trascriverà tutto.

Sangue, pallottole e tradimenti. Teste che saltano e il bene che si mischia con il malein un lago rosso che si allarga velocemente dal corpo di un cadavere. Vite da buttare spese a dare la caccia a sogni che mai si potranno realizzare, tramutate in incubo da un destino che inesorabile ti porta dove vuole lui.

Nel film qualcuno dice:" Se vuoi diventare veramente diventare qualcuno ci riuscirai.". Sì, ma a quale prezzo? Il dolore che ogni giorno bussa alla porta diventa un amico con cui giocare, che ti sostiene e che ti ricorda che in fondo sei ancora vivo. E allora si stringe i denti e si sopporta anche una scarpa che più volte sevizia un piede già rotto.E tutto questo perchè? Per cambiare tutto il tuo mondo, per guadagnarsi il dirirttto di potersi guardare allo specchio, per dimostrare di essere i migliori.

Qualche volta ci si riesce, altre volte no. E alla fine, come era giusto che fosse, morirono tutti...

MurphyD @ 13:21 | commenti (16)(popup) | commenti (16)