A tre giorni dal nuovo anno le cose si fanno complicate. Sì perchè, forse complici anche le 39 linee di febbre che voglio festeggiare con te le feste natalizie e che molto probabilmente faranno saltare tutte le rimpatriate da tempo programmate, le sensazioni da te provate, così diverse tra loro, si mischiano e si mescolano lasciandoti un pò sbigottito e un pò meravigliato, consapevole di non capire quello che sta succedendo.
Da un lato il 2006 è stato un anno bello, importante. Un anno vissuto fino all'ultimo, bevuto fino all'ultima goccia. Non si è lasciato indietro niente, si è dato il massimo, anche se a volte purtroppo non è bastato. Ed è per questo che forse si è un pò tristi perchè è ormai giunto al termine. Questioni irrosolte che ancora vagano nel limbo che è la tua testa e non si decidono ad uscire. Persone e amici con le quali ti devi chiarire ma che per accidia o per codardia non trovi mai il tempo di farlo. Situazioni che a distanza di parecchi mesi ancora non capisci o non vuoi capire.
Mai poi alzi gli occhi. E capisci che fra tre giorni inizia un anno nuovo. E questo vuol dire che c'è speranza. Sì, perchè non saremo perfetti, ma in fondo siamo noi, che lottiamo e combattiamo con le fatiche di tutti i giorni per guardare in faccia un nuovo anno. E avremo le nostre colpe, saremo pieni di difetti e commetteremo altri mille errori, ma forse è prorpio per questo che il 2007 ce lo meritiamo così tanto...



