giovedì, 28 dicembre 2006 | in :

A tre giorni dal nuovo anno le cose si fanno complicate. Sì perchè, forse complici anche le 39 linee di febbre che voglio festeggiare con te le feste natalizie e che molto probabilmente faranno saltare tutte le rimpatriate da tempo programmate, le sensazioni da te provate, così diverse tra loro, si mischiano e si mescolano lasciandoti un pò sbigottito e un pò meravigliato, consapevole di non capire quello che sta succedendo.

Da un lato il 2006 è stato un anno bello, importante. Un anno vissuto fino all'ultimo, bevuto fino all'ultima goccia. Non si è lasciato indietro niente, si è dato il massimo, anche se a volte purtroppo non è bastato. Ed è per questo che forse si è un pò tristi perchè è ormai giunto al termine. Questioni irrosolte che ancora vagano nel limbo che è la tua testa e non si decidono ad uscire. Persone e amici con le quali ti devi chiarire ma che per accidia o per codardia non trovi mai il tempo di farlo. Situazioni che a distanza di parecchi mesi ancora non capisci o non vuoi capire.

Mai poi alzi gli occhi. E capisci che fra tre giorni inizia un anno nuovo. E questo vuol dire che c'è speranza. Sì, perchè non saremo perfetti, ma in fondo siamo noi, che lottiamo e combattiamo con le fatiche di tutti i giorni per guardare in faccia un nuovo anno. E avremo le nostre colpe, saremo pieni di difetti e commetteremo altri mille errori, ma forse è prorpio per questo che il 2007 ce lo meritiamo così tanto... 

MurphyD @ 14:09 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
domenica, 24 dicembre 2006 | in :

"Questa è un epoca di scetticismo. La gente non crede in quello che non comprende. Ma dire che non c'è Babbo Natale è come dire che non esistono gli eroi. Alcuni di noi ispirano fiducia e stupore. Diventano più che persone e anche più che leggende. Diventano ideali. E gli ideali sono più grandi di qualsiasi persona. Ne abbiamo bisogno per migliorarci. C'è un velo che copre il mondo invisibile che nemmeno la forza colletiva dei più potenti può squarciare. Solo la fede, la fantasia, la poesia, l'amore possono sollevare quel sipario e descrivere la bellezza e la gloria che nasconde. Vi chiederete: è davvero tutto reale? Sì, non c'è niente di più reale e duraturo. Sì, come è certo che la generosità e l'affetto esistono per dare gioia alla vita, esiste anche Babbo Natale."

Capitan America in "Uomo Ragno 452"

E non si può che aggiungere gli auguri per un felice e sereno Natale e uno splendente e generoso anno nuovo.

MurphyD @ 14:01 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 20 dicembre 2006 | in :

Primo esame. Lo scritto venerdì pomeriggio: doveva essere una passeggiata, copiatura libera, esercizio da medie, professore alla soglia del pensionamento. Morale: tre cerberi che ci tenevano d'occhio come mastini ed esercizi non proprio impossibili ma discretamente bastardi. 19 giusti e 6 sbagliati: una mezza tragedia. Martedì pomeriggio: orale. Ci si gioca tutto. Il prof inizialmente nervoso si riabbonisce nel finale stremato dall'orario ormai tardo. Lo si prende per sfinimento, dilungandosi su tediose e ignobili dimostrazioni decisamente inutili e insignificanti. E infine gioco di prima su capillarità e dinamica dei fluidi. Ora uccidetemi pure ma sul libretto il 30 ci sarà sempre( e rimarrà sempre l'unico).

MurphyD @ 20:18 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
sabato, 16 dicembre 2006 | in :

Nei commenti a post precedenti qualcuno ha parlato di amore. Ma cos'è l'amore? Voi l'avete mai visto l'amore? L'avete mai sentito, provato, assaporato l'amore? L'avete mai vissuto l'amore?

Sapete cosa vi dico: l'amore è egoismo. Sì, la più sublibe e ipocrira forma di egoismo. Cosa vuol dire amare una persona? Vuol dire preferire lei a ogni altra, vuol dire voler passare con lei tutto il tempo possibile, vuol dire nel peggiore dei casi condividere tutto con quella persona. E perchè? Tutto perchè questo ti fa star bene. Punto. Niente di più, niente di meno. Questo si chiama egoismo. E non venitemi a dire che amore vuole anche dire mettere il bene di quella persona sopra a tutto, anche a se stessi. Certo, vero, vuol dire anche questo. E anche questo spiega quello di cui sopra: quella persona per te vale tanto, e per questo la si vuole prottegere, perchè stare con lei, sapere solo che lei esiste a te fa stare bene. Un bene che supera il male provocato da tutti i sacrifici che si compiono in suo nome. Semplice questione di bilanci.

MurphyD @ 18:09 | commenti (24)(popup) | commenti (24)
giovedì, 14 dicembre 2006 | in :

Sapete le figure di merda? Quelle belle grosse, da sprofondare se si potesse. Parlare nel buio del parco col fido Michele di una eventuale invasioni di pinguini e spiegargli di come avresti salvato da questa immane tragedia una certa persona. Scoprire poi che quella certa persona si trova a tre metri da voi( e non con pinguini ma con qualcun'altro) e che probabilmente ha sentito ogni singola parola.

Non dispero magari sono solo allucinazioni...

MurphyD @ 18:34 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
lunedì, 11 dicembre 2006 | in :

Come dissi molto tempo fa l'estate finisce quando si vuole sia finita. Ieri ho messo nel garage la bicicletta. Ieri per me è finita l'estate.

P.s.: questo non vuol dire che inizi l'inverno: per me inizia con la neve. E finora purtroppo non è ancora caduta...

MurphyD @ 19:02 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
sabato, 09 dicembre 2006 | in :

La rabbia: una delle forze che anima l'uomo. Rabbia che ti offusca il cervello e ti liquefa il sanque. Rabbia che non ti fa pensare, che ti fa agire con l'unico scopo di seguire il tuo istinto animale. Rabbia che si muta in ira. L'ira è più razionale, più cacolata, qualcosa di più pericolo e temibile.

Oggi si gioca a calcetto. E' da tre partite che si esce sempre con un solo risultato: la sconfitta. Oggi basta. Oggi la rabbia si trasforma in ira. Oggi si vince. Punto. Nessuna scusa. Oggi si termina un ciclo iniziato qualche settimana fa. Oggi si inizia ad evolversi. E si inizia da una banale partita di calcetto.

MurphyD @ 12:09 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
venerdì, 08 dicembre 2006 | in :

Caro Babbo Natale,

è da un pò che non ti scrivo una lettera, ma in fondo si rimane sempre un pò bambini e sperare non costa nulla. Chissà se con le tue renne e la tua slitta magica riesci a raggiungere anche i remoti stagni di fuoco? Bè, nel caso ho lasciato un pò di latte e qualche biscotto. Ok, adesso inizio con le mie richieste, che ti avviso non sono poche. Per prima cosa vorrei più tempo. Le soluzioni sono due: o allunghi le giornate o accorci i viaggi in treno, scegli tu, non sono esigente. Se poi si potesse ci sarebbe quella ragazza carina, lì a Milano, che insomma, voglio dire hai capito. Magari ti faccio dopo una telefonata e a tu per tu ti spiego meglio. Capitolo università: allora gli esami naturalmente vorrei che andassero tutti bene e se riuscissi ad abbreviarve il corso di Medicina di qualche anno potrei solo esserne felice. Ah, il blog di gruppo: dai su, lo so che è una cagata, ma se domani me lo facessi trovare bello che pronto e mi spedissi una mail con l'indirizzo saresti autirizzato a commentare a vita. La moto, sì poi voglio la moto! Quella è importante davvero...cioè per adesso basterebbe la patente A, poi col tempo magari una Ducati999 o una CBR...non so, vedi tu, quella che preferisci. Bè dai pensiamo un pò anche agli amici: a Maci vorrei che portassi un vero yak, di quelli belli grossi; per il Mancio invece ci vorrebbe quella tipa che gli piace tanto, quella proprio carina, se puoi fare qualcosa; il Giova invece vorrebbe di sicuro qulache decina di centimetri in più di bicipiti(e se potessi anche toglierli il porro...);al Teto invece servirebbe una collezione di quei DvD che conoscete bene tu e lui;al Sissi qualche chilo in più(e un barilotto tutto suo), al Michi una bottiglia di Havana Club, al Maffo allucinogeni, alla Dany la macchina per il teletrasporto, per la Simo un cervello nuovo. Di sicuro ho dimenticato qualcuno, ma la precedenza va di sicuro ai miei di regali, naturalmente.

Scherzi a parte quest'anno vorrei solo tanta salute per me, per la mia famiglia e per i miei amici. Bè si, poi ci sarebbe sempre la ragazza di Milano,quella carina, ma ti chiamo dopo...

MurphyD @ 18:09 | commenti (20)(popup) | commenti (20)
giovedì, 07 dicembre 2006 | in :

Un'altra battaglia, un altra vittoria. Stavolta l'avversario era l' "A.C. Moggi", la prima in classifica, rimasta sempre imbattuta. Fino a quel giorno. Pioveva. Una pioggia fitta, che entra nelle ossa, come un parassita che si nutre del tuo calore. Va bè, ok, non divaghiamo. Insomma 2-0. Secco, incredibile, insperato. Con Toni e Gilardino che si risvegliano e con Zampagna che, se anche in panchina, segna lo stesso.

Ora con quattro vittorie consecutive alle spalle, bisogna tenere ancora. Quindi lance in resta e testa sempre alta. Avanti la prossima.

MurphyD @ 19:28 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 04 dicembre 2006 | in :

Era da tanto che non si scriveva, ma l'ispirazione per ora è poca e il tempo scarseggia. Quindi quetso post cercherà di essere riassuntivo rigurdo ad alcuni spunti arrivati in settimana.

Per prima cosa c'è la festa di sabato sera, dove incontri qualche tuo amico delle superiori e scopri che davvero, per ora(ma speriamo anche in futuro), non è cambiato. Però ti mancano un pò tutti: quel Luso da prendere in giro, i pazzi come Maci e il Maffo per fare ancora insieme cagate e figure di merda, la rompi della Simo, la spensierata allegria della Clo, la pignoleria della Maffa, le corrispondenze politiche con la Marti. Mamca il Gioia insomma...

Poi ci sono quelli là che scendono in piazza. Qui il capitolo meriterebbe un approfondimento più adeguato, ma la propria opinione la si voleva pur scrivere. Insomma a me queste cose(i cortei, i girotondi, le manifestazioni di piazza) non sono mai piaciute. E non lo dico solo adesso: penso che sia qualcosa di inutile, una sorta di perdita di tempo, che in fondo lascia sostanzialmente il tempo che trova. Sì, va be, vox populi, vox dei, ma la voce si può esprimere anche in modi più efficaci.

Parlando di blog invece ci sarebbe quel progetto là che stenta a decollare ma che sarebbe davvero un esperimento carino. Si spera che il ponte di Sant'Ambrogio possa sancire la sua apertura, ma la speranza sembra alquanto vana.

Ci sarebbe anche l'idea del teletrasporto, nata alle sei del mattino a una matematica alquanto suonata che pretendeva di essere a Milano in qualche secondo. Io già mi accontenterei del diretto Piacenza-Lambrate: 20 minuti e tanto tempo in più.

Intanto qualcuno prende la patente, qualcuno passa l'esame di teoria, qualcuno pensa di passare a medicina o a filosofia, qualcuno si appasiona sempre di più ai fumetti del mitico Franck e non si può che essere contenti...insomma tanta carne al fuoco, il fiume scorre e noi on ci bagniamo mai due volte nelle stesse acque.

Ars longa, vita brevis...non è mai stato così vero.

MurphyD @ 19:24 | commenti (22)(popup) | commenti (22)