martedì, 30 gennaio 2007 | in :

Questo è troppo: 10 centesimi in più su ogni pacchetto di sigaretta! Se volevono darci un pretesto per la rivolta ci sono riusciti...combatteremo, arriveremo a Roma e faremo crollare questa pletora di politi corrotti e pusillanime che non possono che accanirsi contro le indifese sigarette.

Nicotinomani di tutta Italia, patiti del monossido di carbonio, maniaci del catrame unitevi e date fuoco alle polveri: è iniziata la campagnana Smoke Free!

MurphyD @ 21:17 | commenti (37)(popup) | commenti (37)
sabato, 27 gennaio 2007 | in :

A volte ti innamori della persona sbagliata. E sai che quella persona è sbagliata. Lo sai, lo senti e te lo dicono. Ci si metteno pure i segni divini a spaventarti con i loro giudizi a volte incomprensibili, altre volte fin troppo chiari. Tu ci credi, certo. Cerchi di convincerti che è giusto lasciar perdere, che a volte di fronte al fato bisogna mollare, rinnegare ciò che pensavi fosse giusto.

Menti così bene, con te stesso, con gli altri, con la vita stessa che finisci per credere davvero alle tue menzogni. Esci e vedi la luna, stasera così strana, quasi stregata, di un giallo particolare, magico, avvolta nella notte nera e fredda. E un pò freddo ti senti anche tu. Ti butti tra gli occhi del fumo per cercare di distogliere lo squardo da quella creatura mistica, affascinante, che ti danna l'anima. Ma lei, la luna, è sempre lì, non se ne va, rimane nella tua stessa, ti tormenta e non ti fa pensare ad altro.

O forse è proprio per questo che ti tormenta, perchè ti fa pensare ad altro: ad un'altra lei, mistica e magica come la stessa luna, con gli stessi colori che si imprimono nella tua anima e non ti fanno dormire.

Ma è quella sbagliata: te lo dicono i presagi, te lo dicono gli amici, te lo dice la tua stessa testa. Ma quella stessa testa ti dice chi sei: ti dice che finchè rimarrai nel dubbio ti rimmarrà il tormento, ti dice che finchè non proverai a sbagliare non ti convincerai che non era la cosa giusta, ti dice che è meglio tentare piuttosto che perdersi in pensieri vaghi e inutili.

Io ai presagi non ci ho mai creduto. Basta ricordare chi sei. My name is Bond. James Bond.

P.s.: tutto questo per dire che finalmente sono riuscito a vedere Casinò Royale.

MurphyD @ 00:59 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
domenica, 21 gennaio 2007 | in :

A volte mi chiedo se questo blog ha ancora ragione di essere. Questa forse è la fine. Forse ancora per l'ennesima volta un inizio. Le cose succedono, che bella scoperta,eh? Capire quali cose succederanno è già un'altra storia. Probabilità? Destino? Dio? Logica? Non lo so, proprio adesso non lo so. E forse la cosa è normale, perfino scontata. Però un pò ti senti perso. E forse la cosa è normale, perfino scontata. Forse è la vita.

Ti senti seduto da Mario davanti a una grappa e una posacicche pieno e quella foto dentro la giacca(che neanche a dirlo è dalla parte del cuore) un pò brucia. Forse davvero bisogna fidarsi solo del proprio dolore, di sei colpi e di se stessi. Poi pensi che però di qualcuno ti devi fidare, in fondo l'importante è scegliere bene(ma davvero bene) di chi.

E poi quella fiche, quell'ultima che ti è rimasta, devi giocartela bene. Perchè forse quella stavolta è davvero l'ultima. Tu puoi solo sperare che ci sia un altro giro di ruota, che arrivi presto e che ti porti fortuna. Ti guardi un pò in giro e sei tentato di lanciarla, di lasciarla partite, di puntare. Cosa si fa in questi casi, si segue l'istinto o si pensa bene prima di agire? Ancora una volta non lo so.

Evolvi o muori. Punto. Ancora quella frase, che sempre periodicamente ritorna a frullare nella tua mente come un tarlo che non ti abbandona. Ti tormenta perchè capisci che se continui a sentirla vuol dire che ancora non l'hai compresa davvero.

Forse davvero nessuno mai è pronto quando c'è da andare via. Via da te stesso, via dalla tua vita. Perchè un pò devi restare da solo. A pensare. Pensare e decidere. Decidere bene: hai come la sensa zione che la scelta sia importante, quasi fondamentale.

Bé basta cianciare di cose senza senso. Forse era giusto così, forse, ma forse, ma sì...

MurphyD @ 18:03 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
mercoledì, 17 gennaio 2007 | in :

Tra simpatici demoni, teorie filosofiche e pugnalate alla schiena è davvero un periodo splendido. Giorni passati a discutere di tutto e di niente, di probabilità, di preveggenza, di psicologia, di persone che lasciano il segno.

Forse non riuscirò a farmi capire, la storia sarebbe lunga e complessa, ma almeno proverò ad estrapolarne il succo: due giorni fa si parlava con il Michi del corso della vita. Lui sosteneva che fosse il caso a decidere le circostanza, io naturalmente la regola. Il bello è che lui sosteneva l'affidabilità del caso(la statistica, gli eventi avvengono seguendo la probabilità e quindi in qualche modo sono prevedibili) e io invece la suprema imperscrutabilità della regola( se esiste una regola essa può stravolgere le probabilità e in molti casi creare eventi del tutto inattesi). Un bel paradosso: il caso in qualche modo potrebbe essere controllato, desunto, la regola invece sarebbe davvero imprevedibile.

Poi il Teto mi smonta con una sola frase: " E se fosse falsa?".  E regola, caso, statistica non valgono più nulla. Quello che conta davvero per prevedere, o almeno immaginare, il fututo è conoscere bene le persone. E il loro subconscio, perchè come diceva qualcuno, tutti mentono. 

MurphyD @ 11:57 | commenti (39)(popup) | commenti (39)
sabato, 06 gennaio 2007 | in :

A volte ringrazi dio di avere amici. Di quelli con cui puoi ridere e scherzare di tutto, di quelli con cui tutto diventa divertente, di quelli con cui ogni gesto è un pretesto per pensare ad altro.

Ringrazi dio prechè pur essendo un periodaccio con loro ti trovi comunque bene, ti fanno stare allegro, riemergi dalla noia  e per qualche tempo non pensi ai tuoi problemi. L'amicizia è questo. E' non chiedere se uno non vuol parlare, è ascoltare se uno ti vuole raccontare. E' girare sabato mattina senza meta per vie che non avevi mai visto, solo per il gusto di quattro chiacchere e qualche risata.

E anche i periodacci diventano sopportabili...

MurphyD @ 11:47 | commenti (21)(popup) | commenti (21)
giovedì, 04 gennaio 2007 | in :

Questo post Teto lo dedico a te...da lassù spero che tu possa ancora buttare un occhio da noi e ridere per le nostre cazzate e le nostre castronerie. Ancora ricordo i tuoi occhietti furbini e sulla gota già mi è scende una lacrima. Ma bisogna farsi forza e andare avanti.

La teoria che ora esporrò non è mia, dato che qualcun altro da tempo aveva cercato di formularla e anche magari di parlarne seriamente(cosa che qui si cercherà di evitare). Ma non è mia anche perchè questa rivisitazione postmoderna è stata suggeritami da quel genio del Teto, che purtroppo non potrà mai leggere questo post(e un velo di tristezza invade i miei occhi).

Insomma detro di noi, dentro ognuno di noi, si annida un simpatico e terribile demone che vive in simbiosi la nostra esistenza. A volte si assopisce e noi neppure ci ricordiamo di lui, a volte passiamo addirittura la nostra vita senza nenache averci mai parlato. Ma lui c'è sempre, influisce sui nostri rapporti, sulle nostre relazioni, indirizza le nostre azioni in modo che solo lui le comprenda. Non possiamo controllarlo perchè in fondo non crediamo che lui davvero esista. Lui è il nostro lato oscuro, la nostra parte malvagia, quello che qualcuno di un pochino più preparato di me chiamerebbe il nostro subconscio, la nostra parte selvaggia, non razionale, dominata dagli impulsi più naturali.

Come fare per tenerlo a bada, per tirare le briglie di questo cavallo selvaggio, pazzo di rabbia e di furore? Solo accetarlo. Cercare di conviverci, di parlarci, e sì, di lasciarlo sfogare. E a volte lasciarlo pugnalare alle spalle gli amici...

P.s.: sul fatto di pugnalare alle spalle gli amici solo l'anima ormai perduta del Teto può comprendere davvero il discorso...

MurphyD @ 11:39 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 01 gennaio 2007 | in :

Remate miei prodi! E' lì, di fronte a voi, la vedete. E' la vita, quella cosa strana che da lontano ti tenta e ti fa paura, che non capisci, che è ferma come puro principio di tutto ma muta in continuazione prorpio perchè in fondo non cambia mai.

Piangete gli amici persi, i sacrifici compiuti, le notti insonni ma non fermatevi continuate a remare. Continuate a rimanere a galla, come potete, come siete capaci, ma rimanete a galla. E ogni tanto andate a fondo: guardate se la sotto è tanto brutto, come ci vogliono far credere, come da anni ci fanno pensare. Se vi piace, restateci. Se non vi basta, riemergete, più forti e motivati di prima.

Conducete la vostra barca senza farvi trascinare dai venti o dalla corrente maligna, portatela dove la vostra anima vuole andare e solo lì, solo nel luogo dove con ogni fibra del vostro corpo vorreste essere. E non agognate troppo di volerci arrivare alla svelta. La cosa importante è il viaggio, non la meta.

Scegliete compagni fidati, di quelli che ogni tanto vi tradiscono, luride carogne come voi, vecchi lupi di mare che non si fanno impaurire dalle tempeste o dalle secche, ma che temono soltanto una vita normale.

Salpate, partite, seguite un sogno, non chiedetevi quando vi fermerete o quanto tempo è trascorso. Buttatevi a mare per rifrescarvi, andate a nuoto finchè siete stanchi e poi risalite. Non dite mai non posso, non supponete mai il non voglio e fregatevene del non so.

E se arrivati alla vostra meta, al vostro sogno, al vostro paradiso lo troverete già occupato da qualcuno, che, preso dalla fretta, vi ha preceduto, sfoderate la spada, tirate fuori il coraggio, impugnate l'orgoglio e combattete. Combattete finchè la vita non vi abbandona, finchè anche solo un goccio del vostro sangue andrà a riempire il vostro povero cuore. Combattete per il vostro sogno, per la vostra vita, per voi stessi. E entrate da vincitori in quel radioso e splendido mare che è l'anno nuovo.

Fatevi gli auguri e partite marinai, perchè è ormai giunta l'ora di salpare!

O forse è solo giunta l'ora che cambi antibiotico perchè questo evdentemente non fa quel grande effetto...

MurphyD @ 18:17 | commenti (11)(popup) | commenti (11)