lunedì, 26 febbraio 2007 | in :

Sono passate già 13 ore. 780 minuti da che ho toccato l'ultima sigaretta (una Lucky Strike un pò sgualcita). La cosa deve durare esattamente una settimana: fino alle 21.30 di domenica sera niente nicotina.  L'impresa è dura, soprattutto ora che si riinizia l'università: la paglia aspettando il terno metteva di buon umore, ti faceva iniziare bene la giornata, riusciva (all'alba delle sette) a farti anche un pò svegliare.

Mi sa che avrò bisogno giusto di un pò di sostegno, proprio poco eh... Murphy scrive sul propio portatile con in bocca la piccola matita "MaciCulo" immaginando di gustarsi una simpatica Malboro.

MurphyD @ 11:32 | commenti (36)(popup) | commenti (36)
sabato, 24 febbraio 2007 | in :

Stasera si gioca alla brasiliana. Tutti in attacco e difesa completamente scoperta: gol ne prenderò parecchi, ma l'obiettivo è segnarne uno più degli altri. Tocchi di prima, dribling ubriacanti, tiri al volo. Stasera non si può fallire, stasera non devo fallire. Evolvi o muori, una volta per sempre. E se si cadrà, magari facendosi anche male per una brutta entrata da dietro, ci si alzerà e si attaccherà ancora. Ora finalmente so il mio nome e il mio piede lo sento infallibile. Stasera si vince, stasera si fanno tre punti.

MurphyD @ 14:50 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
venerdì, 23 febbraio 2007 | in :

Questo è un giorno triste, di quelli che vorresti cancellare dalla tua mente e dal calendario. Oggi è un giorno cupo che nasconde il sole e le stelle. Oggi è un giorno disgraziato, che rovina te stesso e la tua anima.

I giorni così cerchi di evitarli come la peste, ma qualche volta devono capitare, li devi affrontare. Quando ti svegli la mattina il presentimento è già così forte che non vorresti alzarti dal letto. Ma è la vita. La tua.

Ritorni a casa la sera e quando ti guardi allo specchio ti vedi diverso, cambiato, quasi non ti riconosci. Perchè l'hai fatto? Perchè ti sei distrutto così? Perchè ora? Perchè oggi? A queste domande non riesci prorpio a rispondere.

Non vorresti vedere nessuno, vorresti stare solo. Ma cosa cambierebbe? Ormai quel giorno triste, cupo, disgraziato l'hai vissuto, fino in fondo e non riesci a fartene una ragione.

Oggi sono andato dal barbiere.

MurphyD @ 18:16 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
mercoledì, 21 febbraio 2007 | in :

Asteroide. Catastrofe. Missione di salvataggio. E sentendo "I don't want miss a thing" qui si inizia a prepararsi alla missione. Mi serve ancora una navicella e un equipaggio. Insomma se non si fosse capito fra qualche anno, sulle orme di Armageddon, si salpa per lo spazio nella speranza di salvare la terra dall'imminente tragedia. Asteroide del 2036 sto venendo a prenderti...

P.s.: si sarebbe la questione dell'equipaggio (per la navicella ci dovrebbe pensare quel mio amico ingegnere areospaziale, sempre che oggi abbia passato l'esame)...insomma chi mi accompagna? mi servono ancora sette persone... 

MurphyD @ 17:28 | commenti (27)(popup) | commenti (27)
domenica, 18 febbraio 2007 | in :

La vita è fatta di alti e bassi. E di tutto ciò che ci sta nel mezzo. E lì, nel mezzo, ci sono tante cose: l'amicizia, l'amore, l'invidia, la rabbia, gli errori e le vittorie. Alcune cose ti trascinano verso il basso come pesanti zavorre, altre cose ti sollevano da terra e ti fanno volare. Forse le zavorre sono la parte fondamentale.

Ci sono momenti in cui reagire è difficile: sprofondi nella tua malinconia e ti perdi nei tuoi pensieri. E ti sembra solo di sbagliare. Continuamente, consapevolmente, senza scampo. Vorresti buttar via tutto, salpare senza meta, scappare forse, lasciarti tutto alle spalle.

Non stai toccando il fondo, ma quasi. E sai che se non fai qualcosa presto arriverai al limite. E allora sarà dura rialzarsi. Fortuna ci sono le zavorrre, a cui dare la colpa, con cui potertela prendere, come valvola di sfogo per la tua tensione. Fortuna che ci sono anche gli amici. Siete un pò tutti sulla stessa barca, a remare contro la corrente, che inesorabile vi trascina dove lei vuole andare. Stessa barca ma in fondo soli. Sempre.

E allora? E allora alzi la testa, per forza, perchè è l'unica cosa che puoi fare. Perchè è l'unica cosa che vuoi fare. Qualcuno ha già deciso di svoltare, altri ci stanno pensando, altri ancora l'hanno già fatto ma non lo sanno.

Qui negli Stagni di Fuoco l'aria è soffocante. Più del solito. Si fa fatica a rialzare la testa. Ma è l'unica cosa che puoi fare. E' l'unica cosa che vuoi fare.

MurphyD @ 13:15 | commenti (31)(popup) | commenti (31)
sabato, 17 febbraio 2007 | in :

Andando per blog, si trova in quel del Magalasso un simpatico test ispirato ai 16 tipi junghiani. Il questionario è molto veloce(anche se composto da 68 domande) e secondo me ci becca anche(naturalmente se si cerca di essere più sinceri possibili). Ecco il mio profilo:

Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.
Secondo me mi descrive abbastanza: sempre a pensare a teorie astratte(leggasi pare mentali), un pò con la testa fra le nuvole, annoiato dalla routine. Davvero carino, se vi va provate anche voi...
MurphyD @ 11:37 | commenti (17)(popup) | commenti (17)
mercoledì, 14 febbraio 2007 | in :

Volevo scrivere qualcosa, ma la canzone dice già tutto:" you know my name". Scaricatela, è stupenda. Testo e musica, geniale, gelida, perfetta. Non riesco a dire altro...

 

MurphyD @ 12:16 | commenti (19)(popup) | commenti (19)
martedì, 13 febbraio 2007 | in :

No dai, adesso arriva anche Bocelli al telegiornale a cantare la sua canzone sdolcinata...vi prego, un pò di rispetto...

San Valentino è la prova evidente di quanto un sentimento bello e aulico(ma anche un pò illusorio) come l'amore possa essere ridotto a un ammasso di paccottiglie e di frasucce senza senso(colpevoli naturalmente noi, essere così fragili e suggestionabili).

In conclusione, spero che domani piova, tiri un bel vento( se possibile anche qualche uragano qua e la) e che fulmini e tempeste rovinino la festa un pò a tutti...

MurphyD @ 19:47 | commenti (19)(popup) | commenti (19)
martedì, 13 febbraio 2007 | in :

Questo blog, come già scritto parecchie altre volte, è ispirato all'omonimo libro "Lo stagno di fuoco". Lo stesso libro ha come protagonista un certo Joe Gould. Ho cercato più volte informazioni su questo scrittore americano così sconusciuto in Europa, ma di roba su di lui ce ne è poca e sempre molto confusa.

Bè, tirando un pò le somme di quello che ho trovato, Gould era semplicemente un genio. E sapeva di esserlo. "L'ultimo dei bohemiens", laureato a Harvard "magna cum difficultate", recitava poesie nella lingua dei gabbiani (da lui stesso scritte), ballando a piedi nudi sui tavoli delle peggiori bettole di Grenwich Village per un bicchiere di Gin o un Mojito.

Diceva di avere scritto la più grande "storia orale" che l'umanità avesse mai letto. 270 quaderni, un testo più lungo di 11 bibbie, racconti e storie raccolte per strada da amici barboni o da persone del tutto sconosciute. Dopo la sua morte, decine di scrittori si sono messi alla ricerca di questo suo grande capolavoro. Risultato: qualche racconto, un paio di quaderni e nulla più. La sua grande storia orale Gould ce l'aveva in testa e la raccontava. Punto. Quella era la sua opera, quello era il suo genio.

Una testa che funziona bene, un Mojito in mano, una poesia sempre in bocca: cosa può chieder di più un uomo dalla vita. Era un genio e nessuno sarà mai come lui. Purtroppo.

MurphyD @ 17:18 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
lunedì, 12 febbraio 2007 | in :
Qualcuno dice che quando passi molto tempo in un luogo, quel luogo diventa una parte di te. E tu diventi parte di quel luogo. Oggi al parco c'era nebbia. Oggi il parco era triste, e solo.
MurphyD @ 11:19 | commenti (11)(popup) | commenti (11)