1- A Piacenza alle 6.00 del mattino fa sempre freddo. Sotto le coperte alle 6.00 del mattino si sta sempre meglio.
2- I treni qui si prendono sempre nei modi più strani: al volo, tra porte che si chiudono e con coincidenze impossibili.
3- Anatomia fa una fottuta paura ma qui non lo si ammetterà mai.
4- A volte essere "freddi, cinici, razionali e discretamente superficiali" è davvero dura. Lo si fa lo stesso.
5- "E poi ci troveremo come le star a bere del wiski al city bar"(sì, city non roxy) a vivere in bilico e fumarsi le maledette Lucky Stryke.
6- Charlye morirà. Da eroe. Una buona morte. Una morte migliore di tante altre.
7- Chissà se qui arriveranno gli angeli. Chissà se qui ci saranno ordini da seguire. Chissà se davvero me ne importa qualcosa.
8- Nicotina e caffeina. Sempre in corpo. Evolvi o muori. Sempre in testa.
9- La mia stella è la. E' piccola e splende poco. Magari è proprio qulla stella un pò sfigata. Finchè non si spegne ( o finchè non mi spengo io) la si seguirà.
10- Qui le cose stanno andando decisamente bene. Quindi ora potranno solo peggiorare.
Cos'è questa lista? Non lo so. Davvero, non lo so. E' venuta fuori di botto, instintiva, senza codificazioni ( tanto anche se l'avessi ragionata sarebbe uscita pressapoco uguale). Chiamatela sfogo, chiamatela lamento, non chiamatela e basta. Fate un pò come vi pare. Non cagatela prorpio, non leggetela, tiratele dei nomi. Quella lista in questo momento sono più o meno io...con tutte le contraddizioni, le frignacce, le cavolate che ci sono dentro (e che ho dentro). Pessimista dite? Neanche tanto, il necessario per non illudersi. O proprio per quello.



