Chi sono gli eroi? Cosa vuol dire essere un eroe? Sono solo pochi prescelti sparsi tra migliaia di essere banali e scontatti oppure in tutti noi si trova una scintilla di divino coraggio, di irrequieta coscienza, di spregiudicata sfacciataggine che ci porta a compiere,a volte, gesti straordinari? Oppure essere un eroe vuol dire vivere serenamente la quotidianità, senza aspettarsi nulla di eccezionale, ma accetando quasi con rassegnazione fatti belli e brutti?
Gli eroi ci credono nel destino? Ci credeno nei famosi segni divini? Ci credono nel fato e cercano con la loro ferrea volontà di cambiarlo o lo seguono perchè hanno la certezza che in fondo la loro buona stella li gondurrà verso un porto sicuro?
E noi? Noi ce la sentiremmo di diventare eroi? E un eroe se le farebbe mai queste domande? Forse invece la vita di un eroe è costellata di interrogativi, di oscuri bivi, di angoli spigolosi?
Sapete cosa vi dico: non lo so. Non so rispondere a nessuna di queste domande. O forse si, forse gli eroi sono solo un illusione. Non esistono...esistiamo noi. E ognuno di noi a queste domande da le proprie risposte, nella propria vita scieglie la propria via, nella sua coscenza crede nelle proprie certezze. E se non saremo eroi, saremo noi stessi...
P.s.: si, questa è una grave involuzione del mio blog. Sembravo essermi ripreso dallo scrivere post senza senso e deliranti, ma invece continuo a sorprendermi della mia ipocrisia...



