mercoledì, 23 gennaio 2008 | in :

Un post così perchè si ha voglia di raccontare tante cose. Sarà l'iperattività ma ne stanno succedendo di ogni. Si guida nella nebbia con i vetri leggermenti appannati: ci sta tutto, fuori e dentro la metafora. Si litiga con i professori perchè pensano di sapere tutto e che fare l'esame con sole cinque persone in classe sia una cosa facile. Si parla con un amico che forse ha messo la testa a posto (naturalmente a causa o per colpa di una ragazza). Si prende per caso un treno, stranamente è quello giusto: si arriva finalmente a Piacenza. Le condizioni sono più cririche che alla partenza e due mentecatti cercano di peggiorare ulteriormente la situazione. Risultato: una colossale figura di merda con Shelob (odiata e ragnesca vicina di casa) e una rischiata alla grossa con Iggy Pop (altra vicina, stavolta allegra e carina). E così per dire mi faccio un pò schifo...

 

MurphyD @ 18:03 | commenti (26)(popup) | commenti (26)
venerdì, 18 gennaio 2008 | in :

La fine. E l'inizio. La morte. Ma soprattutto la rinascita. Sette mesi, belli, intensi, spensierati a volte, ma sempre vissuti. E ora appunto ti trovi alla fine: ti aspettavi di stare male, di piangere magari, insomma di provare quel vuoto dentro di cui ti parlano ogni tanto. Di vedere tutto buio, di sperare che qualcuno accendesse una luce, anche piccola. Invece ti guardi indietro, come avevi promesso di non fare: il bello è quello. Rivedi tutto, ti scorre davanti, velocissimo ma nello stesso tempo preciso e crudele. Dalla prima uscita al primo viaggio scandalo, dalla prima pizza all'ultima passeggiata. Avresti anche voglia di rileggere i messaggi, ma a quel punto pensi che scadresti nel patetico: naturalmente non lo fai, non serve, hai tutto nella tua testa. E in mezzo a tutto questo non riesci che a sorridere. Ti senti scemo: cazzo, è finita, perchè sorridi? Forse perchè è stato bello.

E visto che questo è un pò il mio diario di bordo scrivo qualcosa anche a te. (in effetti non ho mai saputo se tu fossi a conoscenza di questo blog: questo rende tutto più facile. Se hai letto tutte le frignacce di questi mesi non avrai problemi a leggere le prossime. In caso contrario penso che le capirai lo stesso senza aver bisogno di vederle scritte). E' stato importante, forse molto più di quanto pensassi. Come tutte le cose (attenzione: banalità!) te ne rendi conto quando ormai è finita. Però appunto è finita. Ti penserò, certo. Ricorderò, lo sto già facendo. Ma non soffrirò, non troppo almeno, il giusto: quel misto di malinconia e affetto che, per fortuna, ancora provo. E semplicemente andrò avanti, portandoti con me tra i miei ricordi.

La fine. E l'inizio. La morte. Ma soprattutto la rinascita.

MurphyD @ 19:10 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
mercoledì, 16 gennaio 2008 | in :

Vodafone, servizio gratuito: il post che (forse) state per leggere non è adatto a chi crede nei ragionamenti lineari e puliti. E' pure sconsigliato a chi pensa che tutto possa essere spiegato e di conseguenza capito. Insomma fate un pò come vi pare, ma se fossi in voi mi fermerei qua...

Così per dire ogni tanto mi ricordo il perchè di quel titolo in giallo che svetta là in alto. Lo trovo sempre azzeccato. Ci sono giorni che pensi (ma soprattutto speri) di averlo superato il tuo stagno. Balle: le illusioni sono belle da vivere, ma certamente, per chi le riconosce, stancano. La nebbia si dissolve e tu ritorni a vedere: ne avresti fatto a meno. Ma sarebbe ipocrita chiudere gli occhi, ancora, di nuovo. E allora scendi. Naturalmente hai paura, perchè sai che in fondo stai sbaglliando. Nello stesso preciso istante però, sfidando ogni più ferreo paradigma logico, sei consapevole che quella sia la cosa giusta da fare.

Sono alla resa dei conti, più o meno. Non per tutto, ci mancherebbe. Solo per alcune cose, piccole per carità, ma importanti. Cazzo altro che più o meno: la resa dei conti ha appena squillato...

P.s.: giuro, prima o poi spiegherò tutto. Perchè so che sembrano tutte vaccate, ma qualcosa dietro le parole c'è...

MurphyD @ 17:59 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, 07 gennaio 2008 | in :

Uno sguardo e tutto si aggroviglia, come poco tempo fa, forse di più. E ritorna la voglia di un folle progetto, mentre un altro sogno, molto meno realizzabele ma molto più gratificante, si scioglie come la neve in questi giorni ai margini delle strade. Certo poi si sono i soliti dubbi, le solite pare e qualche problema in aggiunta ai soliti, ma a questo ormai ci si è abituati. Sono i momenti spensierati che in verità sconvolgono, le belle sensazioni che capitano all'improvviso che ora fanno riflettere. Sì, perchè qui ci sarebbe da piangere, un pò per tutto, ma a volte si sorride: si canta con tutto il fiato che hai in gola, cerchi di farlo uscire tutto quasi in un disperato e silenzioso tentativo di suicidio. E invece vivi, cazzo che vivvi, e allora urli ancora più forte e questa volta è la rabbia che esce, pura e pulita, sale verso il cielo e vola.

P.s.: sì, lo so è parecchio sgrammaticato come post e la sintassi lascia molto a desiderare, ma cosa volete che vi dica io, senti che fuori piove...

MurphyD @ 19:42 | commenti (17)(popup) | commenti (17)