Ci siamo un pò ripresi: canzoni più orecchiabili, conduttori più amalgamati e valletta più sciolta. I fasti dei bei tempi andati sono ancora lontani ma non lamentiamoci troppo. A dire la verità anche ieri sera sono crollato non riuscendo a vederlo interamente, però la serata non è stata un disastro.
Mario Venuti: a mia mamma ricorda un vecchia canzone di Adamo("affida una lacrima al vento"). Per me è un pò troppo ottimistica e le manca la giusta dose di cinismo di altre sue canzoni (tipo "l'infedeltà"), però è carina. Si lascia ascoltare. Voto: 6
Amedeo Minghi: su di lui non avevo speranze. Canta che sembra Dalla: parlata veloce e voce biascicosa. Vi dirò se il testo fosse decente(eprchè in cazoni così il testo è fondamentale) sarebbe anche passabile. Voto: 5 e mezzo (il mezzo voto in più per l'incredibile giubbotto di pelle portato con rara improbabilità).
La scelta: di solito i giovani li salto, però questa merita...è notevole, raggiunge addirittura la sufficienza. Voto:6
Gio di Tonno e la Strafiga: si sente che è scritta dalla Nannini e loro non la cantano niente male. Ricorda vagamente "Il mondo è mio" di Aladin. Insomma il ritornello non è per niente rock, però ci sta tutto. In questo Festival è di una rara bellezza. Voto: 7
Sonhora: va bè, oggi mi dilungo anche sui giovani(decisamente più convincenti rispettoa ieri sera). Qui il ritornello è strepitoso. Non fosse per una questione d'amore, diferei per loro. Voto:7
Gianluca Grignani: finalmete una certezza: lui fa sempre schifo. Si vede già da come scende le scale. la canzone poi ricorda una sua vecchia melodia (mi sembra fosse "Speciale", ma potrei sbagliarmi). Da denuncia la schitarrata senza senso e la citazione di "Forever Young". Voto:4
Iacopo Troiani: vi rendete conto che deve essere accompagnato dai genitori? Anche se la sua voce è notevole, la canzone è pura schifezza. Voto:5
Mietta: qui vuole imitare la Oxa. IL punto è che non gli riesce per niente. E poi, quando canta, non posso fare a meno di sentire costantemente "trottolino amoroso du du da da daa". Come una canzone può rovinarti una carriera. Voto: 5
Rosario Morisco: prime avvisaglie dell'abbiocco. Non reggerò ancora a lungo. Canzone scritta a Kabul, in una tiepida notte estiva. Sì, sì certo: c'erano anche gli uccellini che ti parlavano nella loro spensierata lingua e le caprette che ti facevano ciao. Voto: 4
Loredano Bertè: Fantastica!!! Che entrata: neanche si regge in piedi. Lock da urlo, canzone rockeggiante e che spettacolo. Si vede che è drogata come poche altre volte. "Il cappuccio del vestito l'ho fatto con i cuscini dell'albergo". La adoro. Voto:6
Little Tony: stasera vogliono farmi impazzire. Che mossa a metà ccanzone! Elvis è ancora vivo. E a parte gli scherzi la chitarra è molto dolce nella sua aggressività. Un buon pezzo e il ritorno di un cavaliere oscuro. Voto: 6 e mezzo.
Ariel: io, vi giuro, credo di essermi innamorato. Quando scende le scale il mio cuore perde un battito. La sua camminata, il suo modo di fare, la sua pronuncia: per una ragazza così potrei morire. Oh, guardate che non scherzo, "da per li occhi una dolcezza la cuore che intender non la può chi non la prova". La canzone manco l'ho ascoltata, diferei per lei comunque. Dopo posso solo andare a letto...




